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La politica della relazione d'aiuto: i contributi di Carl Rogers

  • giulioammannato
  • 15 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

da Eruditio, Rivista Scientifica della World Academy of Art and Science (WAAS).


Di Prof. Wiston Nagan, Editor in Chief.

 

Winston Percival Nagan è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione della World Academy of Art & Science e Professore Emerito di Diritto presso l'Institute for Human Rights, Peace and Development dell'Università della Florida, Levin College of Law, Gainesville, Florida.

 

È stato anche Consulente Editoriale Internazionale del Journal of Law and Politics. Ha ricoperto la carica di Presidente di Amnesty International USA (1989–91) e di membro del Consiglio di Amministrazione (1986–92).

 

È stato inoltre Presidente del Policy Sciences Center della Yale Law School (1986–1991) e ha fatto parte di numerosi gruppi di esperti internazionali su temi relativi ai diritti umani, alla biodiversità, ai diritti dei popoli indigeni e alle conoscenze tradizionali.



Alberto Zucconi gode di una reputazione internazionale consolidata e rispettata come uno dei pensatori di spicco della World Academy of Art and Science (WAAS). In particolare, ha introdotto la teoria e i metodi della psicoterapia e le loro ampie implicazioni epistemologiche per lo studio e la costruzione sociale delle relazioni umane su base universale. Zucconi ha ampliato la rilevanza dell'idea fondamentale esposta da Carl R. Rogers in psicoterapia, ovvero che essa debba essere esplicitamente centrata sulla persona.


Partendo da questo livello microsociale di interazione tra terapeuta e utente, l'approccio centrato sulla persona ha prodotto profonde intuizioni di rivoluzionario valore epistemologico. L'intuizione iniziale di Rogers fu che la relazione tra terapeuta e utente fosse, nella sua essenza, una relazione che implicava valori di potere. In pratica, ciò significava che la relazione conferiva potere al terapeuta e privava di potere il paziente. Per cambiare questa dinamica, il terapeuta doveva essere consapevole di sé stesso e del contesto da cui proveniva il paziente.


Questo si è evoluto inizialmente in una costruzione sociale del paziente, ma come strumento epistemologico, in una costruzione sociale delle personalità umane nel processo sociale. Zucconi ha assimilato e ampliato con vigore queste idee per approfondire la nostra comprensione della relazione tra personalità e costruzione sociale della personalità nel contesto del potere e di tutti gli altri valori critici. Una delle implicazioni del lavoro di Rogers è che esso coinvolge l'etica democratica. Il suo scopo primario è quello di responsabilizzare, non di privare del potere, il paziente che i questo approccio viene ribattezzato cliente.


Le implicazioni più ampie di questa intuizione sono che la responsabilizzazione democratica sostiene profondamente la democrazia e permette agli individui di svolgere ruoli costruttivi nella società. In questo senso, l'intuizione di Rogers/Zucconi ha profonde implicazioni sulla natura umana, sulla scelta umana e sulla responsabilità umana.


In un altro senso, la prospettiva della costruzione sociale centrata sulla persona è un'impresa profondamente rivoluzionaria e rappresenta una delle pietre angolari della ricerca di un nuovo paradigma di pensiero nell'Accademia Mondiale dell’Arte e della Scienza.


Prof. Winston Nagan

 
 
 

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